Chi ascolta decide la lunghezza
La stessa relazione, letta a un pubblico che ha appena pranzato o a una sala fresca delle nove del mattino, ha bisogno di due lunghezze diverse. Il pomeriggio richiede frasi più brevi, esempi più concreti e un finale che arrivi prima di quanto il relatore vorrebbe. Nessuna di queste scelte riguarda il contenuto: riguardano l'attenzione disponibile, che è una risorsa misurabile e che cala in modo prevedibile.
Due versioni pronte
Negli eventi pubblici i tempi cambiano quasi sempre, e cambiano poco prima. Chi ha una sola versione taglia a braccio mentre parla, e i tagli improvvisati eliminano di solito i passaggi che tenevano insieme il discorso. Preparare in anticipo una versione corta e una lunga costa poco e trasforma un imprevisto in una scelta.